Recensioni

“Salvini non è un postnazista, ma ha scelto di fare da piazzista del loro pensiero. Come il peggiore dei banchieri arricchitisi vendendo derivati finanziari agli enti territoriali italiani nei primi anni 2000, Matteo Salvini è un cinico opportunista che si è arricchito (politicamente) vendendo prodotti ad altissimo rischio che mettono a repentaglio la stabilità del Paese: i derivati del fascismo e del nazismo.”

Gian Antonio Stella
Corriere della Sera
“Frequentava davvero i centri sociali come il Leoncavallo? Era di sinistra? Macché risponde Gatti. E snocciola una serie di testimonianze di (ex) colleghi de la Padania, (ex) direttori , (ex) compagni di partito .”
Tomaso Montanari
Il Fatto Quotidiano
“In un qualunque Paese europeo, un libro che dimostrasse come il vicepremier e ministro dell’Interno è circondato da postnazisti che ne conducono la politica estera […] e ne modellano l’ideologia e la retorica, porterebbe a una crisi di governo”.
Filippo Ceccarelli
Il Venerdì
“E’ istruttivo [leggere] I demoni di Salvini: i postnazisti e la Lega.”
Mauro Campus
su Il Domenicale de Il Sole 24 Ore

“Leggere il libro che Claudio Gatti ha dedicato alla trasformazione della Lega è utile. Lo è perché Gatti è uno dei giornalisti d’inchiesta più brillanti in attività. Lo è per il suo accesso alle fonti e per l’accuratezza con la quale le seleziona. E lo è per i risultati raggiunti, che aprono squarci inquietanti sullo scenario al quale è affacciato il Paese.”

Furio Colombo
Il Fatto Quotidiano

“Il senso del libro di Gatti è fare luce sul vasto spazio che circonda la vita e le opere di colui che adesso appare come viceprimo ministro e ministro dell’interno, ma in realtà è il comandante in capo”

Sergio Rizzo
la Repubblica
“Marcello Foa […] dice in Parlamento di “non aver mai preso la tessera di un partito politico” e di non aver “mai cercato appoggi politici per far carriera”, salvo poi scoprire, come ha fatto Claudio Gatti nel suo libro I demoni di Salvini trattarsi di un personaggio pienamente organico al disegno del vicepremier.”
Guido Vitiello
Il Foglio
“Non è necessario seguire in tutte le congetture e diramazioni il libro-inchiesta di Claudio Gatti I demoni di Salvini per sottoscriverne la conclusione inconfutabile: Il Capitano ha reso presentabile il pensiero postnazista.”
Claudio Gatti
la Repubblica
“Chiedersi se il nostro Ministro dell’Interno sia fascista non è solo un esercizio inutile. E’ un grave errore:”
Lettera 43

“L’autore ricostruisce l’infiltrazione dell’estrema destra nella Lega. Partito usato come veicolo nuovo per restaurare un vecchio pensiero reazionario.

Linkiesta
“Così i post-nazisti si sono presi la Lega (e hanno plasmato il Salvini pensiero)”
Pippo Civati
“Claudio Gatti ha scritto un libro importante che a mio parere non ha ancora trovato il riscontro che merita […] Non è una sua tesi, non sono sue opinioni, è una storia che si sviluppa negli ultimi vent’anni”
Blitz Quotidiano
“Gatti ci accompagna al confine di questa selva oscura […] Gatti non elabora […], è un cronista, espone i fatti. Il suo tema è l’infiltrazione neonazista nella Lega.”
Blog Uomo Planetario
“Vi propongo in particolare la lettura del recente libro del giornalista d’inchiesta Claudio Gatti, “I DEMONI DI SALVINI: I POSTNAZISTI E LA LEGA”. Potrete leggere di come Matteo Salvini abbia trasformato in pochi anni Lega Nord da partito autonomista e libertario in un partito razzista, xenofobo e autoritario.”
La Notizia

“Il giornalismo complottista sbarca a Viale Mazzini.  Ne I Demoni di Salvini un ritratto inquietante del presidente della Rai.”

Sezione Anpi Berlino Brandeburgo
“Riteniamo utile e importante segnalare questo libro uscito da poco tempo nelle librerie italiane.”
Il Blog di Pietro Ichino
”Se fosse vero anche solo un terzo di quello che Claudio Gatti racconta e documenta nel suo ultimo libro, ci sarebbe già da essere molto preoccupati riguardo alla natura e alla cultura politica del partito che oggi gode del consenso di un italiano su tre. Ma temo che nei fatti raccontati da Gatti – sempre con nomi e cognomi e con dovizia di particolari – di esagerato o tendenzioso non ci sia proprio nulla.”
Radio24, la versione di Oscar:
“E’ un libro […] di uno dei più straordinari giornalisti d’inchiesta italiani… [scritto] grazie a un’infaticabile opera d’inchiesta vecchio stile… che affronta di petto una delle questioni più centrali della politica italiana di questi anni. E probabilmente anche del futuro.”
Hic Rhodus, rivista di argomenti e logica civile
“Vogliamo segnalare un libro che vale sicuramente la pena di conoscere per tutti coloro che sono interessati a comprendere lo scenario politico italiano di oggi e i meccanismi di costruzione del consenso che lo caratterizzano”.